Giro di Romandia 2026, subito vittoria per Tadej Pogačar: “Il passaggio dalle salite brevi a quelle lunghe e ripide è stato un po’ complicato”
È di Tadej Pogačar la prima tappa del Giro di Romandia 2026. La frazione inaugurale della corsa elvetica si è conclusa con la vittoria dello sloveno sul traguardo di Martigny. Il portacolori della UAE Team Emirates XRG ha battuto in uno sprint a quattro Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe), Lenny Martinez (Bahrain Victorious) e Jørgen Nordhagen (Visma | Lease a Bike), conquistando anche la maglia gialla di leader della classifica generale. La prima corsa a tappe della stagione si apre quindi con un successo per lo sloveno, che questa volta non ha regalato uno dei suoi consueti arrivi in solitaria come fatto nelle Classiche, ma per quello ci sarà abbondantemente tempo e modo.
“Alla fine sono stato contento di avere un po’ di compagnia dopo la salita. Le circostanze erano piuttosto difficili per poter affrontare un tratto così lontano dal traguardo con il vento contrario – ha dichiarato il campione del mondo ai nostri microfoni alla fine della tappa – Alla fine è andata abbastanza bene, ma il secondo gruppo stava recuperando terreno piuttosto velocemente. Il traguardo però si avvicinava rapidamente, per fortuna, e sono contento dello sprint a quattro con cui ho vinto questo tipo di gara”.
Lenny Martinez ha risposto bene agli attacchi dello sloveno, tanto che lo stesso Pogačar ha ammesso di esserne rimasto inizialmente sorpreso: “Un po’ all’inizio, nella prima accelerazione. Ho visto che è fortissimo, quindi non aveva senso cercare di staccarlo perché forse sarei potuto saltare anch’io dato che per il lungo tratto in pianura servivano ancora buone gambe. Sono stato contento della scelta di mantenere un buon ritmo fino in cima: sempre al massimo, ma senza superare il limite. È stata una bella giornata”.
Per il classe 1998 si tratta dell’esordio nelle corse a tappe del 2026. Dopo una lunga e intensa stagione di Classiche, era lecito attendersi un periodo di adattamento, anche se il 28enne ha dimostrato di averne bisogno solo in minima parte, dichiarandosi infatti soddisfatto del risultato. “Oggi c’era solo una salita, ma penso che nei prossimi giorni il percorso sarà ancora più adatto a me. Oggi è stato un po’ difficoltoso il passaggio dalle salite brevi a quelle lunghe e ripide, ma sono riuscito comunque a gestirlo bene. Quindi sono soddisfatto della maglia gialla”, ha concluso soddisfatto.
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